Rimedi naturali per insonnia e agitazione: scopri i 5 strumenti che la natura mette a tua disposizione per tornare a dormire come un sasso

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Stavi cercando dei Rimedi Naturali per Insonnia e Agitazione che ti permettano finalmente di riposare in tranquillità?

Allora sei nel posto giusto: in questo articolo ti mostrerò 5 tecniche e strumenti naturali che puoi iniziare ad utilizzare fin da subito per alleviare il tuo disturbo del sonno e calmare la tua mente.

Mi chiamo Linda Togni, sono una naturopata con sede a Cesena (che riceve anche online) e nel corso di questi ultimi otto anni ho seguito più di 1000 persone che si sono affidate a me per ritrovare equilibrio, energia e per migliorare la qualità della loro vita.

Sei pronta? Iniziamo!

Sommario:

Buona lettura.

Ecco i tuoi 5 Rimedi Naturali per Insonnia e Agitazione:

5 Rimedi Naturali per Insonnia e Agitazione

Questi sono i Rimedi Naturali per Insonnia e Agitazione che stavi cercando:

  1. Bagni rilassanti con oli essenziali.

  2. Tisana serale calmante.

  3. Diffusione di oli essenziali nella camera da letto.

  4. Massaggio con olio alla lavanda.

  5. Respirazione profonda e meditazione.

Ora, vediamo insieme come eseguire e sfruttare ognuno di questi singoli trattamenti.

1. Bagno aromatico ai piedi con oli essenziali.

Immagina di chiudere la giornata con un gesto tutto per te, semplice ma profondamente rigenerante: un bagno aromatico ai piedi.

Per sfruttare questo rimedio naturale per dormire ti basteranno pochi elementi: una bacinella, dell’acqua tiepida, una manciata di sale grosso e qualche goccia di olio essenziale di menta e lavanda e limone.

Anzitutto, riempi la bacinella con dell’acqua calda, versa il sale e le essenze e poi siediti comoda immergendo i piedi.

Successivamente, lascia che il calore ti avvolga lentamente, chiudi gli occhi e visualizza tutto il nervosismo e l’agitazione della giornata che scendono lungo le gambe e si disperdono nella Terra, proprio come se la tua stanchezza trovasse finalmente una via d’uscita.

Questa pratica, oltre a dare sollievo in caso di palpitazioni, gonfiore o pesantezza alle gambe, agisce in profondità anche a livello energetico e riesce a favorire il sonno.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, infatti, la zona plantare che stai immergendo corrisponde al “Punto Rene”, la nostra energia vitale, un centro collegato alla tua capacità di radicarti e di rimanere stabile anche quando dentro senti turbolenza.

Ciò che accade è che, quando siamo troppo “su di giri (con la mente in affanno, lo stomaco chiuso o il cuore in allerta), significa che il nostro “fuoco interiore” è salito troppo in alto.

Questa fiamma, se non viene armonizzata, può disturbare lo Shen, ovvero la coscienza luminosa che secondo la tradizione cinese risiede nel cuore. 

Infatti quando lo Shen è agitato arrivano insonnia, pensieri ossessivi e una sensazione di iperattività che proprio non ci fa dormire bene; questo bagno invece, così semplice all’apparenza, aiuta proprio a riportare lo Shen alla quiete.

Infatti, l’acqua tiepida decongestiona, il sale purifica e gli oli essenziali accompagnano con dolcezza il corpo verso il rilassamento e la purificazione grazie alle proprietà benefiche della menta, della lavanda e del limone che rinfrescano la mente, donano lucidità, sciolgono le tensioni e ti rilassano.

Ripetere questo gesto ogni sera può davvero fare la differenza, dato che aiuta il corpo a riconoscere che è arrivato il momento di rallentare e prepara il terreno per un sonno più profondo e rigenerante. 

Si tratta di un piccolo rituale d’amore verso te stessa che, piano piano, ti riconnette al tuo centro e ti accompagna verso una nuova qualità del riposo.

2. Tisana calmante con erbe rilassanti.

Preparare una tisana rilassante è un modo per dire a te stessa che è arrivato il momento di rallentare, respirare e prenderti cura del tuo benessere.

Inizia facendo bollire dell’acqua fresca e, mentre l’acqua si scalda, prepara una miscela di erbe: camomilla, melissa, passiflora e un pizzico di lavanda.

Quando l’acqua sarà pronta, versala lentamente sulle erbe e lascia in infusione per circa 8-10 minuti: noterai che il profumo che si sprigiona già di per sé ha qualcosa di rassicurante.

Successivamente, filtra il tutto e goditi la tua tisana, magari avvolta in una coperta o seduta in silenzio, mentre fuori cala la sera.

Devi sapere che le piante che stai bevendo lavorano in armonia tra loro, creando un effetto calmante che agisce su corpo e mente:

  • la camomilla aiuta a sciogliere le tensioni muscolari e a quietare il sistema nervoso,
     
  • la melissa ha un potere distensivo che si riflette sia sul piano fisico che emotivo,

  • la passiflora agisce come una carezza per il cuore, rallentando i pensieri affannati e restituendo spazio alla quiete, mentre la lavanda completa la sinfonia con la sua essenza delicata e avvolgente.

Secondo la visione energetica, è proprio il cuore che custodisce lo Shen, una parte luminosa e profonda della nostra coscienza che va protetta, nutrita e calmata.

Questa tisana, con il suo abbraccio di piante gentili, aiuta proprio in questo: a calmare lo Shen e a riportare armonia dentro di te.

Attenzione: non basta bere, il “come” è importante quanto il “cosa”. 

Bevi lentamente, senza guardare il telefono o senza accendere la TV, ascolta il silenzio, assapora ogni sorso e lasciati guidare dalle sensazioni

È così che il tuo corpo imparerà a riconoscere questo gesto come un segnale di passaggio, un invito a lasciarsi andare.

Se vuoi, puoi affiancare la tisana a una breve meditazione, a qualche riga scritta nel diario o a un momento di gratitudine.

Tieni sempre a mente che la costanza è ciò che rende potente questo rituale: più lo ripeterai e più il tuo corpo e la tua mente sapranno che è ora di lasciare il giorno e di abbracciare la notte.

Poco a poco, le notti diventeranno più tranquille, i risvegli saranno meno frequenti e l’agitazione inizierà a sciogliersi.

È un gesto piccolo ma profondamente nutriente: una coccola serale che, con il tempo, può trasformare il tuo modo di dormire e di vivere.

3. Diffusione di oli essenziali nella camera da letto.

Poco prima di andare a dormire, concediti un gesto semplice ma profondamente trasformativo e diffondi nella tua camera un delicato aroma di oli essenziali.

Ti basterà un diffusore, un po’ d’acqua e 4 o 5 gocce di olio essenziale di lavanda o neroli: attivalo circa mezz’ora prima di coricarti, così che l’ambiente inizi lentamente a saturarsi di profumi avvolgenti e rilassanti.

L’effetto sarà quasi immediato.

Devi sapere che l’olfatto è un senso profondamente legato al sistema nervoso e alla sfera emozionale: non è un caso infatti che certi odori ci riportino all’infanzia, a un abbraccio, o a un momento di pace.

In particolare, gli oli essenziali lavorano a un livello sottile del tuo subconscio agendo silenziosamente, riportando armonia al tuo corpo e alla tua mente mentre tu ti rilassi.

La lavanda è perfetta per sciogliere quella tensione che si accumula nel cuore dopo una giornata frenetica, mentre il neroli ha un effetto più profondo: calma l’ansia, allevia antiche ferite emotive e accompagna dolcemente lo Shen verso la quiete.

Insieme, lavanda e neroli creano un’atmosfera che profuma di sicurezza, di accoglienza e di pace e, ogni volta che ripeterai questo gesto, il tuo corpo imparerà qualcosa di nuovo: che è arrivato il momento di lasciar andare il giorno, di rallentare e di fidarsi.

Per amplificare l’effetto, abbassa le luci, riordina la stanza e cerca il silenzio.

Anche questi dettagli – la posizione del letto, la qualità dell’aria e l’assenza di rumori – parlano al tuo sistema nervoso.

Insomma, diffondere oli essenziali prima di dormire non è solo una questione di profumo ma è un atto di amore verso te stessa, un invito alla calma, un piccolo rituale che insegna al tuo corpo a ritrovare il suo ritmo naturale.

4. Automassaggio serale con olio essenziale alla lavanda.

Alla sera ritagliati qualche minuto in un angolo tranquillo della tua casa, spegni le luci forti e metti magari una musica delicata o lascia che il silenzio ti avvolga.

Poi, prendi un cucchiaio di olio di mandorle dolci e scaldalo lentamente tra le mani, con gentilezza, dopodichè aggiungi qualche goccia di olio essenziale di lavanda, appoggia le mani sui tuoi piedi e inizia il tuo automassaggio.

Con dei movimenti lenti e circolari, inizia a massaggiare dalle piante dei piedi e risali lungo le gambe, fino alle cosce: sentirai il contatto con la pelle, la temperatura che cambia e il corpo che comincia a distendersi un po’ alla volta.

Ricordati che non c’è fretta, quindi ascoltati e respira.

Questo semplice gesto serale è molto più di un trattamento per le gambe stanche: è un momento di riconnessione con te stessa.

Qui la lavanda - con il suo profumo rassicurante - calma il tuo fuoco interiore e favorisce l’equilibrio del cuore, sede dello Shen nella Medicina Tradizionale Cinese.

Il tocco gentile, invece, ti aiuta a tornare nel corpo, a sentirti radicata, presente e più vicina a te stessa.

Presta particolare attenzione alla pianta del piede, in particolare al suo centro. 

Lì si trova il cosiddetto “Punto Rene”, collegato alla radicazione e alla capacità di scaricare verso il basso le tensioni accumulate durante il giorno: massaggiarlo favorisce il rilascio dell’energia in eccesso e prepara il corpo al riposo.

Continua lasciandoti guidare dal respiro.

Inspira profondamente ed espira lasciando andare ogni preoccupazione: se ti fa bene, puoi anche ripetere mentalmente una frase dolce, un mantra o una preghiera che ti dia conforto.

Il corpo riceverà questo messaggio: “è il momento di lasciarsi andare”.

Ripeti questo rituale ogni sera in modo tale da farlo diventare, nel tempo, un’abitudine rigenerante.

Rafforza la tua centratura, calma la mente e previeni quei risvegli notturni che ti lasciano affaticata.

È un gesto semplice ma ha il potere di trasformare le tue serate e di insegnarti, giorno dopo giorno, come prenderti cura di te in modo profondo e naturale.

5. Respirazione profonda e meditazione guidata.

Ecco l'ultimo dei Rimedi Naturali per Insonnia e Agitazione di questa lista. 

Siediti in un luogo tranquillo in cui ti senti al sicuro e a tuo agio e appoggia la schiena in modo che tu possa restare dritta ma senza tensione, come se volessi solo lasciarti sostenere.

Chiudi lentamente gli occhi e porta l’attenzione al tuo respiro senza cercare di modificarlo, semplicemente ascoltandolo.

Inspira piano dal naso, trattieni un momento…e poi lascia andare, espirando profondamente dalla bocca.

Ancora una volta.

Ogni respiro ti condurrà un po’ più in profondità, accompagnandoti dolcemente verso uno stato di calma.

Questa pratica così semplice ha un potere enorme: infatti, aiuta ad quietare la tua coscienza interiore, riportando equilibrio al sistema nervoso.

È un po' come gettare l’ancora in un mare mosso: respiro dopo respiro, la mente si fa più leggera, i pensieri rallentano e il corpo ritrova la via del riposo.

Se ti va, puoi accompagnare questa respirazione con una visualizzazione: immagina una piccola lanterna accesa nel tuo cuore, una luce calda e viva che si fa sempre più chiara e limpida man mano che ti rilassi.

Questo tipo di scenario aiuta a purificare l’interiorità e a lasciare andare il peso accumulato durante la giornata.

Puoi anche aggiungere una musica delicata o ascoltare una meditazione guidata che ti accompagni passo dopo passo, l’importante è che tutto ciò che scegli favorisca la discesa dell’energia e accompagni dolcemente il corpo e la mente verso la notte.

Con il tempo, questa pratica diventerà familiare e il tuo corpo imparerà a riconoscerla come un segnale: “è ora di rallentare, è tempo di dormire”. 

Pian piano i risvegli notturni si faranno più rari, le tensioni si scioglieranno e il tuo sonno diventerà più profondo e rigenerante.

È un piccolo gesto che porta leggerezza, pace e quella centratura che tanto spesso dimentichiamo di coltivare.

Fai ancora un respiro profondo…e lascia che il sonno arrivi in modo naturale, silenzioso e liberatorio.

Perché non dormi? Le cause dell’insonnia:

Cause Insonnia

L’insonnia può avere molte cause di cui alcune sono fisiche, mentre altre emotive o ambientali.

Tra le più comuni troviamo:

  • dolore cronico,

  • allergie,

  • reflusso gastroesofageo,

  • ipertiroidismo,

  • artrite,

  • asma,

  • parkinson,

  • ansia, emozioni represse come rabbia,

  • stress cronico/burnout,

  • depressione o altri disturbi psicologici.

Insomma, i fattori che possono compromettere la qualità del tuo riposo sono molti e spesso non te ne rendi nemmeno conto. 

Disturbi fisici come dolori articolari, asma, difficoltà digestive o problemi cardiaci possono rendere difficile addormentarsi o possono causare risvegli frequenti durante la notte.

Anche alcuni farmaci, pur essendo necessari per altre problematiche, possono avere come effetto collaterale proprio l’insonnia.

Un’altra causa molto comune — e spesso sottovalutata — è la cosiddetta “scarsa igiene del sonno”.

Cosa significa?

Significa, ad esempio, andare a dormire ogni sera a un orario diverso, restare troppo tempo davanti agli schermi prima di coricarsi, oppure consumare caffè o altre sostanze stimolanti nel tardo pomeriggio o in serata.

Devi sapere che il nostro cervello ama la routine e ha bisogno di tranquillità e silenzio per avviare il processo che ci porta al riposo notturno.

Anche l’ambiente in cui dormiamo ha un ruolo importantissimo: l'esistenza di rumori improvvisi, di luci troppo forti o una stanza disordinata possono disturbare il rilassamento profondo necessario per dormire bene.

Se questi piccoli fastidi si ripetono ogni sera, col tempo rischiano di cronicizzare l’insonnia, ecco perché curare il proprio spazio non è un dettaglio ma è un vero e proprio atto di cura verso se stessi.

Ci sono poi condizioni più complesse che influenzano profondamente il ciclo sonno-veglia, come la fibromialgia o alcune malattie neurodegenerative.

In questi casi, è fondamentale farsi seguire da uno specialista, perché il sonno viene alterato a un livello profondo.

Infine, anche se è molto raro, esiste un tipo di insonnia di origine genetica: si tratta di casi estremi ma che ci ricordano quanto il sonno sia un processo delicato e strettamente connesso al nostro stato di salute generale.

I sintomi di questo disturbo:

Insonnia sintomi

L’insonnia non è solo fatica a prendere sonno: è un vero disturbo con sintomi e caratteristiche precise.

Il corpo ha il bisogno fisiologico di dormire e, quando non ci riesce, manda dei segnali chiari.

Ecco i principali sintomi:

  • difficoltà ad addormentarsi o risvegli frequenti,

  • sonno leggero, agitato e non rigenerante,

  • stanchezza, irritabilità e calo dell’energia durante il giorno.

Quando il sonno viene a mancare, gli effetti non si fanno attendere: la memoria diventa meno lucida, la concentrazione vacilla e anche le attività più semplici iniziano a richiedere uno sforzo inaspettato.

A lungo andare, può subentrare un senso di apatia, una tristezza sottile o addirittura la perdita di interesse per cose che prima ci appassionavano.

Insomma l’insonnia, se trascurata, non disturba solo le notti ma finisce anche per alterare l’umore e l’equilibrio emotivo durante il giorno.

È frequente, ad esempio, che chi soffre d’insonnia cerchi di “recuperare” riposando il pomeriggio.

Tuttavia, pur sembrando una soluzione logica, si tratta di un'abitudine capace di complicare le cose, dato che dormire a metà giornata rischia di compromettere ancora di più l’addormentamento serale, sballando il ciclo sonno-veglia naturale del tuo corpo. 

Così si entra in un circolo vizioso difficile da spezzare e l’insonnia rischia di cronicizzarsi.

Per questo è fondamentale non sottovalutare i segnali che il corpo ci manda.

Se ti senti stanca, irritabile o confusa da giorni, se fai fatica a prendere sonno o ti svegli spesso durante la notte, è il momento di fermarti e di ascoltarti davvero.

Un cattivo riposo non si limita a toglierti energie ma può indebolire il sistema immunitario, alterare il battito cardiaco e rendere più fragile l’intero organismo.

In conclusione, il messaggio è semplice ma profondo: prenditi cura del tuo sonno e non aspettare che diventi un problema più grande.

Come spesso accade nel mio settore, la Naturopatia, anche qui vale una regola d’oro: prevenire è sempre meglio che curare.

Piante e alimenti naturali per curare insonnia e agitazione:

Siamo quasi alla fine di questa guida ai Rimedi Naturali per Insonnia e Agitazione.

Ora conosci 5 nuovi strumenti e pratiche naturali da utilizzare per migliorare la qualità del sonno, ma ricordati: sapere non basta.

È fondamentale trasformare le informazioni in azioni quotidiane, attraverso abitudini sane e un’alimentazione consapevole.

Vediamo meglio nel dettaglio che cosa ti consiglio di fare (e di mangiare) in questi casi.

4 Abitudini da adottare se soffri di insonnia.

Se il tuo desiderio è dormire bene, il primo passo è tanto semplice quanto profondo: rilassati.

Lo stress acuto è il nemico numero uno del sonno e imparare a rallentare è fondamentale per ritrovare la quiete interiore.

Un po’ di yoga dolce, una breve meditazione guidata o qualche esercizio di respirazione consapevole o del ballo possono aiutarti a sciogliere le tensioni della giornata e a ritrovare un ritmo più lento e naturale.

Anche un bagno caldo o un massaggio serale possono fare miracoli, invitando il corpo a lasciarsi andare.

La seconda chiave è la regolarità.

Cerca di andare a dormire e di svegliarti sempre più o meno alla stessa ora, anche nel fine settimana, perchè il nostro corpo funziona molto meglio quando segue una routine stabile.

È come se sapesse già cosa fare senza bisogno di forzature e, più il tuo ritmo sarà costante, più il sonno verrà da sé.

Non sottovalutare poi l’ambiente in cui dormi.

Una camera ordinata, con luci soffuse, una temperatura gradevole e il giusto silenzio, può favorire enormemente il rilassamento.

Se vuoi, puoi diffondere nell’aria qualche goccia di essenza di lavanda e scegliere un pigiama che ti faccia sentire a tuo agio: il tuo spazio notte deve accoglierti, non agitarti.

Un altro accorgimento importante è evitare tutti quegli stimoli forti che rischiano di attivare troppo la mente e la ghiandola pineale, come film pieni di tensione, discussioni animate o il solito scroll compulsivo sul telefono.

Sono tutte abitudini che non aiutano il tuo sistema nervoso centrale quando si parla di insonnia.

Spegni tutto almeno mezz’ora prima di dormire e scegli qualcosa di più gentile: una lettura che ti ispira, una musica dolce, una pratica di gratitudine.

Infine, coccolati: concediti una tisana calda, una carezza sulle braccia o un momento di presenza.

Ti dirò di più: anche l’attività sessuale, vissuta con tenerezza e ascolto, può rilasciare tensioni stimolando ossitocina e predisporti a un sonno profondo!

Pensa alla tua routine serale non come a un insieme di obblighi ma come un piccolo rituale d’amore verso te stessa, un momento per rallentare, ascoltarti e prepararti con dolcezza ad accogliere il riposo.

Che cosa mangiare se soffri di insonnia?

La sera, quando il corpo comincia naturalmente a rallentare, anche il modo in cui ti nutri può fare una grande differenza.

In questa fase della giornata, scegli pasti leggeri ma nutrienti che diano energia al tuo organismo senza affaticarlo.

Pertanto, evita pietanze troppo elaborate, cibi grassi o difficili da digerire: anche se possono sembrare confortanti, in realtà rischiano di appesantirti e di disturbare il sonno.

Un'ottima scelta sono i carboidrati complessi come riso integrale, avena o patate dolci, dato che non solo ti saziano in modo equilibrato ma stimolano anche il rilascio di serotonina. 

Questo tipo di cibo, consumato nel pasto serale, crea una base perfetta per un riposo naturale e profondo.

Inoltre, non trascurare poi l’importanza delle vitamine del gruppo B, in particolare la B1 e la B6, fondamentali per il benessere del sistema nervoso e per aiutare a stabilizzare l’umore.

Puoi trovarle in alimenti semplici e accessibili come uova, legumi, cereali integrali, noci, pesce azzurro e carni bianche... tutte ottime fonti da inserire all'interno del tuo menù serale.

Infine, se desideri dare al tuo corpo un’ulteriore spinta verso il rilassamento, non dimenticare il magnesio: un minerale che partecipa a numerosi processi biochimici e che contribuisce a ridurre le tensioni muscolari e nervose.

Puoi assumerlo attraverso alimenti come mandorle, nocciole, lenticchie, crusca o riso integrale.

Per concludere, se ti piace, un bicchiere di latte caldo prima di dormire è un vero classico: grazie al triptofano, ha un leggero effetto sedativo e ti accompagna con dolcezza verso la notte.

Insomma, anche la tavola può diventare una tua alleata per dormire meglio.

Soffri di insonnia e agitazione? Non fare questo!

Quando si parla di insonnia, è importante sapere che non basta adottare buone abitudini ma che serve anche evitare quei comportamenti che, spesso senza rendercene conto, alimentano il problema.

Alcune di queste sono molto comuni ma anche facili da correggere, per fortuna, una volta che le riconosci.

Partiamo da un punto delicato: i farmaci ipnotici.

È fondamentale non prenderli mai di testa propria, senza una prescrizione.

Anche se nell’immediato possono sembrare utili, nel lungo periodo possono creare dipendenza e compromettere seriamente la qualità naturale del sonno.

Se il tuo medico te li ha prescritti, segui le indicazioni con precisione e non superare mai i tempi o le dosi consigliate.

Attenzione poi alle sostanze stimolanti, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali: caffè, tè, cioccolato, ginseng e bibite energetiche possono sembrare innocui ma in realtà alterano i ritmi fisiologici del corpo e rendono più difficile prendere sonno.

Se possibile, evita questi alimenti dopo le 16:00 e opta per bevande più rilassanti.

Un altro errore frequente riguarda i pisolini pomeridiani.

È vero, quando si dorme male di notte si tende a recuperare durante il giorno ma dormire nel pomeriggio — soprattutto per più di 20 minuti — può rendere ancora più difficile addormentarsi la sera.

Se proprio senti il bisogno di riposare, imposta una sveglia breve e resta in posizione semi-eretta, così da non compromettere il ciclo sonno-veglia.

Poi ci sono loro: gli schermi.

Smartphone, tablet, computer e televisori emettono una luce blu che inibisce la produzione di melatonina e che porta il tuo cervello a restare attivo, sveglio e in allerta.

Il mio consiglio è semplice ma prezioso: spegni tutto almeno 30-60 minuti prima di andare a letto e usa quel tempo per te, per leggere, scrivere o semplicemente respirare in silenzio.

Infine, non trascurare ciò che mangi prima di dormire.

Andare a letto a stomaco vuoto può provocare fastidiosi risvegli notturni ma anche un pasto troppo abbondante può disturbare il sonno.

Cerca di evitare fritti, dolci confezionati, piatti ricchi di grassi o zuccheri semplici e scegli invece qualcosa di leggero, digeribile e nutriente: una zuppa calda, qualche verdura cotta o un piccolo spuntino a base di frutta secca o latte vegetale.

Ricorda: dormire bene è un’arte fatta di attenzioni quotidiane e a volte basta smettere di fare ciò che ostacola il sonno per iniziare a recuperare il proprio ritmo naturale.

Scopri come alleviare insonnia, agitazione, ansia e nervosismo grazie agli Oli Essenziali!

Siamo arrivati al termine di questa guida; ora conosci ben 5 Rimedi Naturali per Insonnia e Agitazione da utilizzare fin da subito per tornare a dormire come un sasso.

Hai compreso che puoi ritrovare la pace, la qualità del sonno e la serenità interiore senza dover per forza ricorrere ai farmaci, in modo dolce ma profondo.

In ogni caso, è giusto che io ti dica di parlare con il tuo medico e di seguire le sue indicazioni: la naturopatia, infatti, non si sostituisce alla medicina tradizionale ma punta a fornirti delle soluzioni naturali con cui vivere meglio e alleviare alcuni disturbi.

Ora ciò che ti resta da fare è passare all’azione e sperimentare tu stessa quanto queste pratiche possono ridarti il benessere che cercavi.

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F.A.Q.

Qual è il sonnifero naturale più efficace?

Non esiste un singolo “sonnifero naturale” universale ma una tisana calmante con camomilla, melissa, passiflora e lavanda è uno dei rimedi più efficaci grazie alla sua azione combinata sul sistema nervoso e sul cuore.

Anche la diffusione di oli essenziali di lavanda o neroli è indicata come particolarmente utile per favorire il rilassamento e il sonno profondo.

Cosa fare di notte se non si riesce a dormire?

Se non riesci a dormire, ti consiglio di:

1. Fare respirazione profonda o meditazione guidata per calmare mente e corpo.

2. Bere lentamente una tisana rilassante, senza distrazioni come TV o telefono.

3. Evitare di restare a letto agitandosi ma piuttosto creare un rituale calmante (luce soffusa, oli essenziali diffusi nella stanza).

4. Praticare un automassaggio ai piedi con olio alla lavanda, concentrandosi sul “Punto Rene” per scaricare tensioni.

Qual è il miglior rimedio naturale per dormire?

Il miglior rimedio naturale è un insieme di piccoli rituali serali che segnalano al corpo che è ora di riposare.

In particolare, ti suggerisco di combinare una tisana calmante, la diffusione di oli essenziali e degli esercizi di respirazione consapevole...tutte pratiche che agiscono su più livelli (fisico, emotivo ed energetico) e che aiutano a ristabilire un ritmo sonno-veglia naturale.

Come sconfiggere l'insonnia senza farmaci?

Per combattere l’insonnia senza farmaci ti consiglia di:

1. Creare abitudini serali regolari, andando a dormire e svegliandosi sempre agli stessi orari.

2. Ridurre schermi, caffè, tè e stimolanti dopo il pomeriggio.

3. Curare l’ambiente della camera da letto (ordine, luci soffuse, aria pulita e silenzio).

4. Integrare cibi leggeri e ricchi di magnesio, vitamine B e carboidrati complessi alla sera.

5. Ripetere ogni sera rituali naturali come bagni ai piedi con oli essenziali, automassaggio con lavanda, tisane calmanti e respirazione profonda.

Seguendo queste pratiche con costanza, il corpo impara a riconoscere i segnali del riposo e l’insonnia si riduce senza ricorrere a farmaci.

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